Turismo: 2017 anno record. la cultura e il cibo le principali motivazioni


E' stata l'estate del 2017 la migliore degli ultimi 10 anni. In Italia il turismo vale più dell'11% del nostro Pil e dà lavoro a 3 milioni di persone. Turisti italiani e stranieri spendono per cibo e bevande 26 miliardi.

Nell'anno in corso, è fortemente in crescita l'andamento della domanda del turismo nel nostro Paese. 
Caldo ma anche questione geopolitiche hanno spinto i turisti stranieri sulle nostre spiagge. 
La prima parte dell’anno ha fatto registrare il record degli ultimi 12 anni con 369 milioni di presenze di turisti internazionali nei primi quattro mesi, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Motivazioni del viaggio in Italia

Due stranieri su tre considerano la cultura e il cibo le principali motivazioni del viaggio in Italia; mentre, per ben il 54% degli italiani, il successo della vacanza dipende dalla combinazione cibo, ambiente e cultura secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’. 

Come si spendono i soldi delle vacanze

L’Italia è leader nel turismo enogastronomico con quasi 60mila aziende agricole biologiche ma anche su 292 specialità Dop/Igp registrate a livello comunitario senza dimenticare la rete di 22mila agriturismi, di 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino, che si moltiplicano durante l’estate. 
Circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico nell’estate 2017. 
L’alimentare, quindi, è la principale voce del budget delle vacanze in Italia: tra il consumo di pasti nella ristorazione (14 miliardi) e l’acquisto di prodotti alimentari nei negozi e nei mercati (12 miliardi), i turisti italiani e stranieri spendono per cibo e bevande circa 26 miliardi di euro su un totale di 75 miliardi del fatturato turistico complessivo annuale. 

Valori superiori alla media

I valori superiori alla media – sottolinea la Coldiretti – si segnalano per l’Europa del Sud con Spagna, Grecia ed Italia che segnano un aumento del 9% rispetto all’incremento di appena l’uno per cento dello scorso anno. A spingere le presenze in Italia è una offerta turistica che spazia dai beni culturali, al paesaggio fino alla qualità del cibo. L’Italia è l’unico Paese al mondo che – spiega la Coldiretti – può contare su un patrimonio di antiche produzioni agroalimentari tramandate da generazioni in un territorio unico per storia, arte e paesaggio che sono le principali leve di attrazione turistica. (See more at Rai News 24)


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