Lo stato italiano riconosce l'esistenza della Fotografia con gli Stati Generali


Ancora un'iniziativa epocale ed inconsueta del Mibact diretto dal ministro Franceschini da plaudire. La fotografia, fino ad oggi misconosciuta e negletta in Italia, finalmente da cenerentola diventa principessa con gli Stati Generali della Fotografia, viene scoperto che anche l'immagine fotografica è un bene culturale "patrimonio non convenzionale" e può essere arte con la A maiuscola.

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha costituito la Cabina di regia per la fotografia per tutelare,  valorizzare e diffondere la fotografia in Italia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo.

L'idea parte da ragioni pratiche per la messa in rete delle strutture pubbliche di stato che si occupano di fotografia in vario modo, ma soprattutto nel campo dell'archiviazione e conservazione; tant'è, meglio che niente, l'importante è cominciare a sdoganare la Fotografia, e recuperare il tempo perduto se non il materiale disperso.
Le parole d'ordine sono mettere in rete e interconnettere gli archivi pubblici e privati e tutte le iniziative già in essere in tutto il paese; realizzare un sostegno alla formazione scolastica, con promozione dei giovani artisti, senza dimenticare gli ultra trentenni che con fatica ed eroismo continua a svolgere la propria attività artistica. Costruire e far crescere una cultura della fotografia.

“Il ministero dei Beni culturali ha tante strutture ed istituti che si occupano attivamente di fotografia, - ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini - ma è mancato finora un disegno complessivo sullo sviluppo del settore, che dalla conservazione approdi alla digitalizzazione e all'arte contemporanea. Per questo, come in Francia, vogliamo creare una struttura che metta a sistema quello che c'è già e le novità. Gli Stati generali della fotografia saranno un momento fondamentale di confronto con l’obiettivo di definire un piano di sviluppo dell’ intervento pubblico e creare nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale”.


Il ministro Dario Franceschini ha nominato l'esperta torinese Lorenza Bravetta - alle spalle quasi vent'anni all'agenzia Magnum a Parigi, di cui cinque come responsabile per l'Europa continentale, e fino allo scorso settembre direttore sotto la Mole di Camera, il Centro italiano per la Fotografia - consigliera per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, con il compito di costruire una struttura ad hoc. Una cabina di regia che tenga conto di tutti gli ambiti in cui la fotografia trova espressione, dai musei al turismo, dagli archivi ai social media.

Lorenza Bravetta racconta così il nuovo progetto: «La cabina di regia ha come obiettivo la tutela e la valorizzazione della fotografia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, dando impulso all'educazione all'immagine e alla creatività di oggi. Con l'avvento del digitale e dei social, ogni giorno vengono scaricate in rete più immagini di quante non ne siano state messe in circolazione in tutta la prima metà del Novecento. I tempi di produzione, diffusione e fruizione sono stati rivoluzionati, la fotografia è ormai arrivata a un pubblico sempre più vasto, anche grazie al proliferare degli spazi dedicati e allo sviluppo dell'arte contemporanea».



Con l’obiettivo di definire un piano di sviluppo volto ad adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore e a determinare nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale, il Ministero ha indetto gli Stati generali della fotografia: due giornate di convegno sul tema con operatori, addetti ai lavori e ospiti internazionali.
La prima giornata si è svolta a Roma il 6 aprile all’Istituto Centrale per la Grafica, con tre tavole rotonde tematiche, il coinvolgimento di oltre 50 relatori e grande partecipazione di pubblico. 






Gli atti presentati durante la conferenza a Palazzo Poli, sono stati oggetto di dibattito nel secondo appuntamento che si è tenuto a Reggio Emilia il 5 maggio, in occasione della rassegna Fotografia Europea, presso il Teatro Cavallerizza. 



Gli Stati generali 2017, con le giornate di Roma e Reggio Emilia, saranno la prima tappa di un percorso di dibattito e di confronto che la Cabina di regia intende avviare con gli operatori del settore, per stimolare una riflessione comune sul tema dell’immagine al fine di intraprendere azioni concrete. 

Alle giornate di Roma e Reggio Emilia seguirà un programma di incontri su scala nazionale “MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio” con appuntamenti di approfondimento tematico, organizzati in collaborazione con realtà pubbliche e private: per il calendario completo degli appuntamenti e visionare le registrazioni video di tutti gli incontri basta andare sulla pagina del MiBACT dedicata all'argomento cliccando qui


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