Immigrazioni Invasioni Conquiste nell'Italia del Sud

Può sembrare strano trovare una morale della favola applicata ad un viaggio, ma forse questo è l'obiettivo del viaggiatore consapevole. 
Così, mentre preparavo un articolo sulla visita alla città di Catanzaro, approfondendone la storia, per altro una storia comune a tutto il nostro sud Italia nell'antichità, la mente corre dal passato al presente, producendo parallelismi
Cosa insegna una storia di invasioni islamiche ante litteram (Turchi e Saraceni), immigrazioni e conquiste durate alcuni decenni?
Innanzi tutto la fascinazione ed appetibilità delle coste del sud Italia da parte delle popolazioni del sud Mediterraneo di tutti i tempi; il conseguente arroccamento, la fortificazione per una strenua difesa anche a lunghi assedi. Catanzaro, arroccata su tre colli, 7 km di mura turrite e armate, fossati, e un sistema di torri di avvistamento sparse su tutto il territorio, ma nonostante tutto questo, fu violata.
La vittoria e il riscatto, prima che dalla forza delle armi, dalla forza dell'identità basata su cultura e religione,ma ancora una volta, portata da invasori se pure di origine europea (Normanni, Bizantini, Greci). 
La storia italiana, dai tempi dei Romani, è una continua ibridazione, innesto di culture; l'Italia terra di incontro scontro confronto, alle volte alla pari, altre volte dispari.
Insomma l'insegnamento della storia, valido anche oggi, è che nell'incontro scontro tra popoli diversi per cultura e religioni, vince chi ha una più forte identità. E' paragonabile alla resistenza dei corpi agli attacchi virali, alla quale non soccombono solo quelli che hanno una maggiore salute e ricchezza di anticorpi; potranno ammalarsi, passare anche brutti momenti ai limiti del coma, ma poi si riprenderà.
Comunque pesce grande mangia pesce piccolo.
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